Arcangelo Zachariel
(pronounced Zach–ah–rii–el)

B109 – Magenta/Tonalità Media di Oliva
Si emulsiona nell’Oliva con Particelle di Magenta

Tema:
Sincerità nell’Amore – Lasciare andare, siamo già perdonati.

Pensieri Ulteriori:

In questa bottiglia l’Amore dall’Alto (magenta) ci supporta nel lasciare andare l’amarezza del passato (oliva): l’amarezza, non solo personale, non solo relazionata alle paure che la circondano, ma anche quella all’interno della situazione genetica ed ancestrale. Vi sono schemi nel DNA/RNA che riflettono l’amarezza del passato. La comprensione di come le nostre delusioni, il nostro senso di tradimento, il nostro senso di conflitto interiore possano solo essere supportati dall’amore dall’alto, o dalla grazia, quando essa scende su di noi.

Come, a livello individuale, accettiamo quelle cose che emergono dal collettivo, dalle radici ancestrali o dall’esperienza personale, dove sentiamo di essere stati delusi in amore? In qualsiasi modo possiamo sentirci giustificati, in qualunque modo possiamo sentire che qualcuno vi ha contribuito, che cosa facciamo quando contribuiamo a questo in noi stessi? Neghiamo l’amore dall’alto, il supporto che è lì per noi, e certamente l’amore che è il terreno fondamentale su cui camminiamo.

L’unico modo per un nuovo senso di speranza, di amore, di come la cura ed il calore possano giungere in essere, è lasciare andare le paure. Nel lasciare andare possiamo riconoscere il senso di risoluzione dell’amarezza nella profondità di noi stessi, quando mettiamo l’amore, la cura e il calore in tutte le piccole cose che compiamo ogni giorno. L’unica via verso la soluzione che cerchiamo è riconoscere la cura ed il calore nelle piccole cose che facciamo.

L’energia magenta influisce sul gruppo della famiglia che possiamo chiamare la “costellazione” e in cui noi proiettiamo noi stessi nel nostro mondo. Qualche volta vi si è fatto riferimento come la famiglia nucleare e a come la speranza ed il nuovo spirito possano entrare in questa situazione. Forse questo è il motivo per cui questo magenta è leggermente più nella direzione del rosa che del colore che abbiamo precedentemente chiamato magenta. Ci si può riferire ad esso come ad un nuovo magenta ed ad un nuovo oliva poiché quello che ci viene chiesto è di lasciare veramente andare. Lasciare andare quello su cui avevamo contato, quello che ha creato difficoltà per noi stessi e per gli altri quando siamo entrati in queste situazioni che hanno portato in campo l’esperienza oliva.

Il processo oliva significa sempre “lasciare andare” l’amarezza, in cui l’oliva passa attraverso il processo di marinatura per rivelare l’oro interiore. Si tratta di una possibilità per risolvere quell’oliva e per trovare la vera dolcezza dello Spirito in cui lo Spirito si rivela in modo nuovo: un nuovo senso di speranza, un nuovo senso della forza del risveglio che nasce in noi stessi.

La 109 si riduce aggiungendo 10+9 = 19 (Viaggio di Andata del Sole. Il Viaggio di Ritorno è la B97)

La 19 =1 + 9 = 10 (Viaggio di Andata) 88 (Viaggio di Ritorno)
La combinazione 10/88 parla del Karma e del Dharma.

Questa è una bottiglia molto forte in relazione ai semi karmici. Osservare questi semi significa osservare quello che emerge di momento in momento. Perché crediamo così fortemente che quei semi responsabili dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti siano basati interamente sulla nostra esperienza? Perché non consideriamo che quei pensieri che sorgono nel contenuto della mente possano essere la conseguenza del condizionamento dei genitori o dei nonni o, forse, anche di un condizionamento più profondo all’interno delle nostre radici ancestrali?

Quando sperimentiamo un senso di amarezza, forse gelosia, o il senso di voler essere in un altro spazio, noi lo identifichiamo come una conseguenza della nostra stessa esperienza piuttosto che con quello che siamo venuti qui a trasmutare: le paure che dobbiamo lasciare andare per giungere ad un nuovo spazio, in modo da poter ricevere la grazia, l’amore dall’alto, l’amore nelle piccole cose.

La B109 è anche una B19 (10 + 9). La B19 ha a che vedere con il Sole, l’energia solare, il Re in noi stessi, la connessione con Artù. Recentemente a Uisneach, in Irlanda, il gruppo che era in visita ha avuto l’opportunità di sedersi sul trono a Lughs Mound (il Monte della Luce). Quell’esperienza è divenuta parte della nascita di Zachariel che era in fase di manifestazione.

Vi è l’opportunità di realizzare che siamo un Re nel proprio regno, nel tempio del nostro corpo. Siamo seduti sul trono di noi stessi pronti a ricevere l’ispirazione della luce e ad aprirci all’amore dall’alto. La luce nella forma della cura e del calore è in noi disponibile dall’alto in modo da poter essere nutriti nella fase in cui ci assumiamo la responsabilità, la capacità di rispondere alle situazioni in cui veniamo a trovarci quando cominciamo a riconoscere il vero Re in noi.

Il Re è quello che aiuta tutti i principi, o signori del corpo, ad arrivare ad un ordine. Quei principi sono gli organi del corpo, le connessioni sono i meridiani, i canali energetici che connettono fino alle estremità del nostro corpo, il nostro regno. Il Re è anche sinonimo dell’imperatore interiore, il governatore del nostro regno, di tutto il mondo e dell’essere: sedersi sul trono e conoscere il discendente a questo punto del tempo come un discendente della luce, nel presente, nel qui e ora.

La parte centrale della parola “AURA”, la “UR” da cui provenne la sorgente di luce, è l’aspetto solare in noi stessi. Il “SOMA”, la luce della Luna è sinonimo del corpo: il corpo di luce riecheggiato in Zachariel; l’unirsi del Sole e della Luna interiori.

Quando lo esaminiamo a fondo, stiamo indagando la possibilità futura in cui la responsabilità in noi stessi assume una nota diversa: la capacità di rispondere a qualsiasi circostanza o situazione in cui possiamo imbatterci. Ci identifichiamo con gli schemi del passato o speriamo di aprirci alla nostra nuova possibilità? Una possibilità in relazione alla cura, al calore e all’amore, al fatto che, lasciando andare l’amarezza e le paure del passato, si verifichi la trasmutazione dell’oro. Il lasciare andare il “dis-agio”.

Durante il corso “Il Processo di Individuazione” in Irlanda all’inizio della settimana, il gruppo ha fatto visita alla Cat Stone (La Pietra del Gatto). Abbiamo visto come questa pietra rappresenti le quattro direzioni: il nord, il sud, l’est e l’ovest. Abbiamo parlato del “qui ed ora”, della quinta direzione o della dimensione nella matrice della griglia di luce.

Ovunque ci troviamo, questa bottiglia è lì a ricordarci l’apertura dell’eterno dal “qui ed ora” a condizione che lasciamo andare nel momento. La possibilità è di divenire presenti a quello che sta accadendo, lasciando andare il passato per incontrare il momento nella sua freschezza ed immediatezza. Nel farlo incontriamo gli altri nella loro naturalezza e spontaneità, piuttosto che proiettare nel futuro od opprimerli col come li giudicavamo nel passato.

L’unico luogo in cui possiamo risolvere qualcosa è nel “qui ed ora”. L’unico luogo in cui possiamo giungere ad una risoluzione in noi stessi è nel “qui ed ora”, nel momento in cui quel momento rivela se stesso nella verità.

La verità dell’oliva è la speranza, la speranza nella forza di risveglio che si trova in ognuno di noi, dove la cura ed il calore dell’energia magenta entrano in noi e provengono dall’alto per nutrire lo spazio affinché l’anima si incarni in modo più completo.


With Love & Light
Mike Booth



La Nascita dell’Arcangelo Zachariel
Di Marelna du Plessis

“Non puoi dipendere dal tuo giudizio quando la tua immaginazione è sfuocata” John F Kennedy

Quando l’Arcangelo Zachariel è nato, ad est sorgeva il 12° 52” grado della Bilancia: la Bilancia dà simbolicamente inizio alla strada verso casa. Il ciclo dall’Ariete alla Vergine possiede maggiormente un traguardo fisico: perfezionare il corpo come veicolo dell’anima. Con la Bilancia entriamo nel ciclo dell’integrazione e dell’unione, sia fisica che spirituale. In senso molto reale le energie della Bilancia aprono la nostra consapevolezza ai più alti impulsi spirituali che non riguardano solamente la natura individuale dell’anima, ma forniscono barlumi della natura e del proposito dell’Uno e del nostro posto nel Piano Più Grande.

Saturno è il governatore spirituale della Bilancia e quando si trova in Bilancia e così vicino all’Ascendente, poiché si trova a 11° 57’, la combinazione delle energie è sicuramente così forte da imporci di agire in armonia con il Piano Divino. Venere, anch’essa associata con la Bilancia, è il pianeta più alto nel tema a 27° 20’ in Cancro, mettendoci in sintonia con gli impulsi della nostra anima. Il potere illuminante di Venere ci obbliga ad interpretare i nostri desideri fisici nei termini delle loro origini spirituali.

Con il Nodo Lunare Nord a 22° 51’ in Sagittario (l’Arcangelo Jeremiel era nato con il Sole a 22° 23’ in Sagittario) Giove acquista importanza (in qualità di governatore del Sagittario) e porta la sua visione spirituale nella nostra coscienza permettendoci di discernere ulteriormente il nostro posto nel Tutto Più Grande.

Il segno dei Gemelli implica l’unione dei due opposti – lo spirito e la materia – e il loro sviluppo in relazione all’altro. La sfida dei Gemelli è di unire lo spirito e la materia: un tema di fondo in questa carta natale poiché sia la Luna che Marte sono in questo segno. La Luna in Gemelli rende più chiara la mente razionale e focalizza la nostra consapevolezza sulla dualità della nostra natura, si spera in modo tale da poterci far unire i due aspetti in modo coerente. “Possono essere un grande aiuto – le parole. Possono diventare le mani dello Spirito, sollevarti e coccolarti” Meister Eckhart. Con Marte nei Gemelli saremo portati a risolvere la dualità nell’unità: un meraviglioso supporto per portare l’energia spirituale nella manifestazione fisica.

Il tema sottostante alle polarità che si integrano è portato un passo avanti sia dal Sole in Leone che da Nettuno in Pesci nei loro stessi segni. Forse viene spiegato meglio dal Simbolo Sabiano dell’ascendente: I bambini che fanno bolle di sapone: un simbolo degli uomini che giocano ad immaginare se stessi come sfere evanescenti con una radianza di mille colori. “Un simbolo di GIOCOSITA’ CREATIVA, che presagisce l’idea dell’uomo globale, l’uomo della completezza”. Dane Rudhyar

Alcuni Simboli Sabiani:

Luna: Un aeroplano che scende in picchiata. Tema: Una capacità superiore di sfidare la natura e di giocare con il pericolo. Uno può descriverlo come la MENTE contro la MATERIA o come la volontà di un uomo contro il fato, che la gravità simboleggia in modo così appropriato.

Marte: Un giardiniere che pota delle grandi palme. Tema: Portare sotto controllo il potere di espansione della natura. Vi è un ripetuto bisogno di POTARE.

Venere: Una ragazza indiana introduce il suo amante bianco alla sua tribù riunita. Tema: La rinascita interiore attraverso una totale accettazione dei valori primordiali manifestati nel corpo umano e le sue funzioni naturali. Quello che viene mostrato qui è un impegno emotivo e forte al RITORNO ALLA NATURA.

Saturno: I minatori stanno risalendo da una profonda miniera di carbone. Tema: Il bisogno di portare a livelli più profondi la ricerca della conoscenza che continua a bruciare fuochi di una mente collettiva della società. Il minatore di carbone porta in superficie gli antichi resti di quello che una volta era una sostanza vivente. La parola chiave: ESTRAZIONE.

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